Farmacia Camilli spiega le cose da sapere sulle intolleranze alimentari.

Il 20% della popolazione generale ritiene di essere affetto da un’allergia o da una intolleranza alimentare.
Tuttavia quando questo viene seguito e si presta ad un iter diagnostico, solo a  un decimo di questi soggetti viene confermata una reazione avversa al cibo sospettato.

Ecco perché Farmacia Camilli, farmacia di turno a Roma sempre aperta, vuole fare chiarezza definendo le 5 cose da sapere sulle intolleranze alimentari.

Scopriamole insieme.

1. Intolleranza e allergia non sono la stessa cosa.

Allergia ed Intolleranza alimentare rappresentano fenomeni molto diversi tra loro. L’allergia alimentare è una reazione del sistema immunitario nei confronti di un alimento normalmente assunto senza problemi dalla popolazione generale, con effetti nocivi sulla salute, che si manifesta in tempi relativamente brevi, da pochi minuti a massimo due ore. Un’intolleranza alimentare, al contrario, non coinvolge il sistema immunitario ed è causata da un alimento o da un suo componente con spiacevoli conseguenze che raramente sono immediate.

2. Molti test diagnostici in commercio per le “intolleranze alimentari” sono inefficaci, se non dannosi.

Quando si sospetta una “intolleranza alimentare” è opportuno rivolgersi al proprio pediatra di fiducia o, comunque, ad un allergologo esperto nel settore. In ogni caso occorre evitare l’esecuzione dei seguenti test, ritenuti inutili e dannosi per supportare tale diagnosi.

3. I sintomi delle “intolleranze alimentari” sono prevalentemente gastro-intestinali.

Il paziente affetto da “intolleranza alimentare” presenta prevalentemente manifestazioni a carico dell’apparato gastro-intestinale: gonfiore gastrico e/o intestinale, difficoltà digestiva, nausea e/o vomito, stipsi o diarrea, dolori addominali post-prandiali.

4. L’Intolleranza al lattosio si diagnostica con un test validato scientificamente.

Il test utilizzato per porre diagnosi di Intolleranza al lattosio è il Breath test al lattosio (test del respiro). In pratica si assume una dose prestabilita di lattosio e si analizzano i gas espirati dal paziente dopo un certo periodo di tempo. Questo esame, semplice, affidabile e non invasivo, è considerato il gold standard per la diagnosi di Intolleranza al lattosio.

5. Occhio alla sindrome da intossicazione da sgombroidi che è non una forma di allergia al pesce.

Si tratta di una Intolleranza/intossicazione alimentare causata dalla ingestione di prodotti ittici contenenti alti livelli di istamina o altre sostanze con proprietà analoghe. In genere è secondaria alla ingestione di pesce avariato ma anche di formaggi o carni contaminate. La sintomatologia fa erroneamente sospettare una inesistente allergia al pesce.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulle intolleranze alimentari contattaci o vieni in farmacia Camilli, farmacia di turno sempre aperta con orario continuato.

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