le differenze tra le allergie e le intolleranze alimentari.Oggigiorno si sente spesso parlare di allergie e intolleranze alimentari ma la verità è che attorno a questo tema c’è ancora molta confusione, non tutti ne conoscono le differenze.

Per capire realmente quali sono le differenze tra queste due, oggi Farmacia Camilli vi vuole fornire alcuni concetti di base che vi aiuteranno a schiarirvi le idee:

  1. La prima e fondamentale differenza tra le allergie e le intolleranze alimentari sta nel meccanismo che le scatena: L’allergia è una reazione avversa del sistema immunitario che individua come estranee alcune molecole (allergeni/antigeni). La causa delle intolleranze alimentari invece, è  da attribuire a delle carenze specifiche.
  2. In Italia circa l’1-2% degli italiani soffre di un’allergia alimentare. La percentuale maggiore è nei bambini perché il sistema immunitario e quello gastrointestinale non sono ancora del tutto maturi. Dopo i 3 anni tuttavia, gran parte dei casi si risolve in modo spontaneo.
  3. Tra le intolleranze alimentari la più diffusa è quella al lattosio, di cui soffrirebbe il 50/70 % degli italiani adulti.
  4. Tutte le allergie, comprese quelle alimentari, dipendono molto, ma non solo dall’ereditarietà. Se entrambi i genitori sono allergici, la probabilità di avere un figlio allergico è del 30-40%.
  5. In molti casi di allergia, soprattutto nei bambini, entrano in gioco fattori non genetici come l’eccessiva igiene e l’assenza di fratelli. Privato da questi fattori, il sistema immunitario produrrebbe molecole che aumentano la probabilità di allergia. Nei casi delle intolleranze invece c’è una predisposizione genetica, ma non bisogna sottovalutare altri fattori come malattie, diete squilibrate e stress psico-fisico che potrebbero svolgere un ruolo scatenante.
  6. Per quanto riguarda i sintomi in entrambe la differenza sta nell’intensità e nei tempi di manifestazione. Nelle allergie esiste una prima fase di sensibilizzazione all’alimento, senza sintomi, dopo una successiva ingestione, segue una seconda fase sintomatica. Nelle intolleranze si potrebbe parlare di un “gradiente” di sensibilità per quantità crescenti dell’alimento a cui si è intolleranti.

Per arrivare ad una diagnosi affidabile bisogna diffidare del “fai-da-te”perchè è inutile, costoso e può portare a escludere (senza motivo) degli alimenti fondamentali. E’ importante invece rivolgersi a un medico specialista che prescriva delle visite e degli esami specifici.

Proprio per questo, Farmacia Camilli tra i suoi servizi offre anche la possibilità di sostenere esami specifici, direttamente in farmacia, come quello delle intolleranze alimentari.
Grazie al suo personale altamente qualificato, è garantita la massima professionalità in ogni tipo di esame di routine o di prevenzione.

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